Ormai lo sanno anche le pietre che sabato scorso Flavio Briatore (58) ha sposato  la sua ‘baby fidanzata’ Elisabetta Gregoraci (28) e con un matrimonio principesco, costato la bellezza di oltre 2 milioni di euro e con ben 48 ore di festeggiamenti. Un evento che ha visto ben 370 invitati tra i quali spiccavano tra tutti Silvio Berlusconi con il  ‘fido’ Emilio Fede, Fabio Capello, il presidente del Real Madrid Ramón Calderon, José Maria Aznar, Jean Todt, Bernie Ecclestone, Fernando Alonso, i Duran Duran, Cesare Paciotti, Daniela Santanchè, Luciano Benetton,  Carlo Rossella, Valeria Marini.

 

Ed altre star e persone famose amici delle coppia come Lele Mora, Adriano Galliani, Antonio Giraudo,Simona Ventura, Pupo, Carmen Russo e Enzo Paolo Turchi, Iva Zanicchi, Marco De Benedetti e la moglie Paola Ferrari, Gerhard Berger e Jean Alesi e consorti, Cesare Lanza, Roberto Cenci, la famiglia di Marcello Lippi al completo, Mara Venier e il marito, Tommaso ButiGiuseppe Cipriani,  ed anche le inviate di Lucignolo vestite da spose e con striscione con scritto’ . "Flavio sposa noi" e urlando per diversi minuti "Sposa noi due e lascia quella". . (35 immagini e 3 video all’interno)

 

 

 

La festa ha avuto inizio venerdì sera a Roma alle 20.30 con un ricevimento di benvenuto a Casina Valadier, all’interno di Villa Borghese e poi  a mezzogiorno c’è stata la cerimonia nuziale al santuario Santo Spirito in Sassia, in Vaticano. Gli sposi sono arrivati con 2 Rolls Royce, e poi sono stati portati al ricevimento da una terza e con un’autista d’eccezione, Jean Alesi. Prima del ricevimento vero e proprio si è tenuto un brunch nella veranda dell’hotel Columbus, a pochi passi dal santuario e poi tutti al Castello di Tor Crescenza, con catering curato da Ottaviani fuochi d’artificio a mezzanotte e il  concerto dei Duran Duran.

La sposa, arrivata come tradizione in ritardo con ben 40 minuti, era vestita da Roberto Cavalli con un abito bianco a sirena, con bustino a bretelline, coda larga e un velo di sette metri tenuto da una tiara di diamanti del primo novecento 

La chiesa era decorata di bianco e in stile barocco, con peonie e ortensie, i fiori dell’amore, le musiche scelte sono state di Schubert e Mozart, con il tenore Alessandro Safina che ha cantato l’Ave Maria, e la cerimonia è stata interrotta per tre volte dagli applausi al momento del SI. 

I testimoni dello dello sposo sono stati il boss del GP2 Bruno Michel, Daniela Santanchè e Luciano Benetton, mentre per la sposina l’agente Lucio Presta, Emilio Fede e la sorella Marzia.

Un matrimonio dunque da mille e una notte e per il quale in neo-sposino – che ha ben 30 anni più della sua mogliettina, ed è pure più vecchio del suocero - non ha badato a spese!

Unica nota positiva di cotanta ‘fiera delle vanità e dello spreco’ è che la coppia non abbia voluto regali dai loro invitati ma donazioni in favore dei bambini malati, ricoverati nel reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma.

E voi cosa ne pensate di questo che da molti – secondo noi in maniera non meritata – è stato giudicato il matrimonio dell’anno?

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