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Silvia Toffanin a Vanity Fair, prima intervista da mamma

«Piersilvio ha tagliato il cordone ombelicale, ho pianto di gioia e non ho bisogno di sposarmi» Dieci anni insieme a un manager dal cognome importante, il suo primo vero amore, e con lui ha saputo costruire e proteggere un rapporto che non ha bisogno di un foglio di carta per continuare: Silvia Toffanin (31) si racconta a Vanity Fair, che le dedica la copertina in edicola dal 15 settembre. 

Una sera arriva a casa e il suo compagno nonché datore di lavoro – Pier Silvio Berlusconi (41), vicepresidente Mediaset – le chiede di smettere di condurre programmi tv e di stare a casa a crescere i figli. Come reagisce? Dice sì e molla Verissimo? (continua all’interno)

Già non mi piace l’idea dell’imposizione. E comunque non lo accetterei mai. Rispetto le donne che lavorano a casa, spesso felici di farlo, ma io sarei frustrata. E questo malessere poi lo trasmetterei a mio figlio e al mio compagno. Andrebbe contro la mia natura indipendente.

Il 10 giugno di quest’anno è diventata mamma. Quando avete deciso di avere un figlio?

L’arrivo di Lorenzo Mattia non l’abbiamo programmato. Come sempre, abbiamo lasciato che il destino facesse il suo corso.

Pier Silvio ha assistito?

Sì, mi teneva la mano. Ha tagliato il cordone ombelicale. E poi, vestito come George Clooney in E.R., ha fatto il primo bagnetto a Lorenzo Mattia.

Nonno Silvio che cosa ha detto del bambino?

Stupendo. Caspita, quanti capelli.

La prima volta che siete tornati a casa in tre, com’è andata?

Ho pianto di gioia.

E adesso si sposerà?

Questo figlio corona la nostra unione più di qualsiasi foglio di carta. Non sento il bisogno di una cerimonia per sentirmi più amata. Forse il matrimonio mi spaventa perché non vorrei mai che la persona che mi sta al fianco ogni giorno fosse lì solo perché deve, ma non lo vuole. Vorrei che mi scegliesse sempre, come io scelgo lui.

 

12 Commenti su Silvia Toffanin a Vanity Fair, prima intervista da mamma

  1. @ Stellavellutata:
    stella hai racchiuso tutto perfettamente,per me è una cosa superlflua una semplice convenzione sociale…la maggior parte delle coppie sposate che conosco sono infelici o comunque legate all’altro non per amore ma quasi perchè devono o per abitudine…capisco se si fa per una sorta di tutela dei figli ma fondamentalmente non concepisco proprio il matrimonio nè in chiesa(ma vabbè io non credo),nè in comune

  2. un figlio ti lega per tutta la vita, il matrimonio si può disfare in qls momento…
    nella foto se non è ritoccata al pc non è lei ma la sua bambola di cera… :-S

  3. Stellavellutata // 16 settembre 2010 alle 03:54 //

    @ martina:
    Non credo sia questione di paura. O almeno per me è cosi: sono una donna, incontro un uomo e ci innamoriamo, nel momento in cui ci confessiamo i nostri sentimenti facciamo già un patto implicito. E’ come se ci promettessimo (senza bisogno nemmeno di dirlo) di rispettarci, proteggerci, sostenerci a vicenda. L’arrivo di un figlio è la cosa piu preziosa, la sintesi del nostro amore. Punto, non c’è bisogno (per me ovviamente) di firmare nulla, di promettere nulla a voce, di sancire la cosa davanti a testimoni.
    Per me l’amore è la cosa piu semplice, naturale e istintiva che ci sia. Non credo sia necessario istituzionalizzarla.
    Non ho paura del matrimonio e non ne sono nemmeno contraria, semplicemente lo vedo inutile.
    Ragiono da atea quale sono ma credo che anche per i credenti dovrebbe essere cosi, Dio per un credente è ovunque ed è accanto a voi a benedirvi già nel momento in cui vi dire ‘ti amo’.
    Se poi mi dite che la cerimonia e la festa sono romantiche, che il matrimonio per legge da delle garanzie che non sono riservate alle coppie di fatto allora si sono d’accordo con voi, ma come principio trovo il matrimonio una cosa totalmente superflua.

  4. @ martina: non loso… forse certe persone sono semplicemente contrarie all’istituzione del matrimonio, tutto qui-

  5. @ martina:
    sono assolutamente d’accordo con te..figlio in qnt a impegno x la vita batte matrimonio 1000 a 0!!!

  6. Il mio ragionamanto è contorto, ma spero di essere comprensiile.
    Ragionando come la Toffanin o tante altre persone,vip e non, fare un figlio impegna 2 persone per la vita, non c’è il divorzio dai figli; un matrimonio invece, è solo un pezzo di carta che fa sentire legati, anche se in realtà per il matrimonio c’è il divorzio.
    Allora, se vi amate così tanto e siete sicuri della vostra unione tanto da fare un figlio, perchè vi sentite spaventati dal matrimonio? all’inizio pensavo fossa pigrizia nel celebrare il matrimonio, ma ci si sposa anche in jeans 10 min in comune, perciò non so proprio come spiegarmelo. Sottolineo, per evitare equivoci, che sono favorevolissima alla convivenza, ai figli senza matrimonio, addirittura metterei il matrimonio civile per i gay.. perciò non ho vedute ristrette, solo che non capisco come ci si possa sentire meno pressati dall’avere un figlio rispetto al matrimonio. CHIEDO I VOSTRI PARERI

  7. @ ziannè:
    idem a me 😉 e non è poco credetemi…direi tutto :-S

  8. Non hanno trovato il giusto accordo prematrimoniale…

  9. Amaranta scrivi:

    l’unica cosa che non mi piace di silvia toffanin è che è imparentata con la famiglia berlusconi,che schifo… cmq sul matrimonio sono d’accordo con lei

    😉

  10. l’unica cosa che non mi piace di silvia toffanin è che è imparentata con la famiglia berlusconi,che schifo… cmq sul matrimonio sono d’accordo con lei

  11. infatti…sembra di plastica…!!!
    cmq che cara che è..!!

  12. siamo sicuri che sia lei sulla copertina? alla faccia di photoshop!

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