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Tiziano Ferro si confessa ancora su Vanity Fair: ‘Mi sono innamorato di lui’

Puntuale come l’anno scorso torna Tiziano Ferro (31) a fare promozione su Vanity Fair, che gli dedica la copertina del numero in edicola dal 30 novembre. E se nel 2010 aveva promosso il libro-confessione ‘Trent’anni e una chiacchierata con papà’ con l’ormai noto coming-out sulla sua omosessualitàa poco più di un anno di distanza si confessa ancora e per l’uscita del nuovo album ‘L’amore è una cosa semplice’.

Il cantante di Latina parla di come si sia evoluta la sua vita sentimentale e racconta le difficoltà iniziali dopo aver rivelato di essere gay ai media e dichiara “I primi due mesi (dopo il coming out, ndr) sono stati strani. Con tutto il mio entusiasmo, la mia voglia di scoprire, di avere contatti, ero come un bambino che guida una Ferrari.

E nello stralcio dell’intervista che trovate sotto, oltre ad alcune immagini del servizio fotografico realizzato per rivista patinata, la postar confessa di essere fidanzato anche se dice molto poco del suo nuovo amore, che probabilmente avrà avuto il suo stesso ‘percorso sentimentale’. Una domanda nasce spontanea: ma perchè Tiziano si confessa sempre in procinto di una sua ‘nuova fatica’?? Ai voi l’ardua sentenza!! 

……e continua ancora:

Ho cominciato a vedere un mucchio di persone, a frequentare posti. Il muro che avevo alzato tra me e gli altri era crollato, in giro c’era un sacco di buona disponibilità, ma io non ci stavo di testa: non ero cambiato molto, e gran parte delle mie insicurezze e insoddisfazioni erano ancora lì”.

Sta dicendo che aveva troppi pretendenti?

«Beh, sì, un po’. Mi sembrava di stare dentro Sex And the City. Non so se ha presente quella puntata in cui Carrie paragona i tipi che incontra a un freak show: c’è l’uomo a due teste, quello con la tripla personalità. Io ho trovato l’aspirante manager, il piccolo psicoanalista, e via dicendo. Insomma, l’inizio è stato piuttosto inconcludente, e anche un po’ deprimente».

Come ha reagito?

«All’inizio ero preoccupato: ma il mondo sarà mica tutto così? Poi l’ho presa a ridere, mi sono detto che almeno avrei avuto un bel po’ di aneddoti per far divertire gli amici. Quindi ho messo da parte le speranze, ma senza fare drammi. E proprio nel momento in cui ho deciso che stavo già bene così, è arrivata una persona speciale».  

«Faccio un po’ fatica a parlarne perché non mi conosco da questo punto di vista».

In che senso?

«Non ho mai parlato d’amore. Tanto meno in italiano. Ma me la sto cavando piuttosto bene. Quando ti scopri persona che ama in età adulta, ti manca tutta l’esperienza che gli altri si creano nel tempo: la casistica del bigliettino, della ricorrenza, della condivisione. Ci vuole tanta pazienza, anche da parte dell’altro. Tra i miei timori c’era quello di dover sacrificare tante vittime prima di sentirmi disposto a consegnarmi».

Da quanto state insieme? «

Dallo scorso Natale. Ho sempre pensato di essere nato per vivere in una relazione stabile, ma non lo avevo mai sperimentato. Mi conforta vedere che l’idea che avevo di me era giusta, e mi piace quello che sto scoprendo di me stesso, lati che finora avevo solo potuto intuire. Sono un romantico, ho sempre sognato l’amore: se mi fossi scoperto insofferente, sarebbe stata una delusione. In tutti questi anni mi ero abituato all’isolamento, alla totale indipendenza.

Questa esperienza mi sta mettendo a confronto con limiti che pensavo invalicabili. A partire da cose spicciole, come il disordine, il bucato, la condivisione degli spazi. Per me è tutto nuovo. Ma se trovi qualcuno abbastanza intelligente e innamorato da capire che sei fatto in un certo modo, non c’è neppure bisogno di scontrarsi».

Lui ha una storia simile alla sua?

«Più o meno, sì. Se hai pagato le conseguenze delle disfunzioni del tuo cuore, rispettare i limiti degli altri è più facile».

Ha intenzione di fare il nome di questa persona?

«No. L’unico lato che subisco del mio lavoro è l’esposizione pubblica. Non dico che mi dia fastidio, ma nemmeno mi piace. Fa parte del pacchetto e io non sono il tipo che ama lamentarsi, però non potrei chiedere a un’altra persona di sottoporsi allo stesso scrutinio. Oltretutto a uno che non ha nessuna intenzione di vivere sotto i riflettori».

 Il problema è che o si nasconde o – prima o poi – la scopriranno.

«Non vivo nel panico. Non voglio crearmi problemi che non ci sono ancora. Quello che succederà succederà. Sto vivendo una fase molto bella della mia vita, e sono felice. Molto, molto felice». 

per gentile concessione dell’UFFICIO STAMPA Condè Nast www.mavico.it– foto Vanity Fair  credit Signe Vilstrup

5 Commenti su Tiziano Ferro si confessa ancora su Vanity Fair: ‘Mi sono innamorato di lui’

  1. Maronn’…mancava giusto il Tizy…

  2. a me lui piace come artista. I suoi testi sono sempre molto profondi, ma con chi sta o non sta non me ne frega niente. Se fosse stata una donna la sua compagna tutto questo scalpore non ci sarebbe stato. Così lo discriminano lo stesso perchè vogliono fare notizia sulla sua omosessualità. Cmq mi pare chiaro che tutto questo fa parte anche di una strategia pubblicitaria per il disco. Beh…meglio questo che uno scandalo sessuale…bravo Tiziano. Vivi e non pensare a niente e a nessuno.

  3. Da fan sfegatata di Tzn, nonostante io nn abbia NULLA contro l’omosessualità, ammetto ke mi fa un pò strano leggere qste righe… ma comunque io sono fan della sua MUSICA e nn della sua vita… e adesso anke la sua musica è più bella, serena e meno “deprimente”…basta ascoltare il nuovo album!!!! Uno dei più belli!!!! :)

  4. GRANDE TIZY <3 Si confessa sempre prima di una nuova fatica come fanno tutti no? Ha fatto bene!!!!!

  5. W L’AMORE! (L)

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