Khloe Kardashian contro PETA per difendere l’infarinata Kim’

Nel 2008 aveva prestato il suo corpo (foto-ritoccato) per una campagna PETA contro l’uso delle pellicce ma oggi  dichiara ‘guerra’ all’organizzazione animalista! Perchè? Ma per difendere e dopo l’attacco ricevuto la settimana scorsa quando su un red carpet è stata infarinata tutta con una bella spolverata bianca.

Un atto che la starlette americana definisce di ‘bullismo,‘ perchè seppure grande animalista non condivide assolutamente la politica aggressiva adottata dai certi attivisti come appunto colei che aveva ricoperto di farina sul tappeto rosso Kim. La donna asiativa infatti poi era stata riconosciuta come Christina Cho resasi già protagonista in passato di altri episodi, uno dei quali aveva visto confrontarsi con la stilista Donna Karan (foto all’interno).

Passi il fatto di prendere le difese della sorella maggiore, ma definire bullismo tali gesta in difesa degli animali ci sembra fuori misura scagliarsi contro e a dir poco ridicolo, non vi pare? Soprattutto se una come Kim continua a sfoggiare ‘orpelli di pelo’ e come aveva fatto per esempio a Parigi ad inizio mese alla sfilata dell’amico Kayne West e che in passato le aveva fatto ‘guadagnare’ anche una campagna contro  per l’uso di tali accessori (sopra a sinistra).

E questa è la lunga spiegazione di Khloe del perchè si scaglia  contro gli animalisti rilasciata sul suo blog ieri, e che neppure ci prendiamo la briga di tradurre:

“Hi dolls. I’m sure you all heard what happened to Kim last week (thank you SO much for the love and support you all showed her), and I just received word that the woman responsible has very close ties to , despite publicly stating otherwise. Not only has PETA lied to the public, but they have proved that they support this kind of behavior. I’ve been a vocal supporter of PETA for a long time but I have also been very vocal about anti-bullying, so this was a huge disappointment for me. As you all know, I don’t condone violence and bullying and what happened last Thursday was just that. I am absolutely disgusted by their behavior.

Everyone is entitled to their own beliefs and opinions — I personally don’t wear fur but that doesn’t mean I am going to force my views on anyone else, ESPECIALLY by violating them. I am a very proud sister right now, because Kim handled last week’s incident like a champ. She got cleaned up and was back out there in a matter of minutes. Go Kimmie!We all need to practice what we preach. I will still continue to NOT wear fur, but I will no longer support PETA. Bullying and harassment is NEVER a solution, and I won’t be a part of any organization that thinks otherwise.”

Ma che esagerata e plateale, proprio in stile Kardashian, no?

fonte|Daily Mail 



17 Commenti

  1. Anonimo scrive:

    @ Peace&Love:
    forse non mi sono riuscita a spiegare bene..per me ognuno è libero di pensare e comportarsi come meglio crede, ma ci sono questioni che riguardano una dignità morale ed etica che non dovrebbero essere messe in discussione..se vuoi comprare un capo in pelliccia libero di farlo ma l’opinione che personalmente posso farmi di una persona che compie un simile gesto è che ha la sensibilità e il rispetto per la vita pari a zero, ma è mia opinione sindacabile..l’ipocrisia sta nel professarsi amante degli animali e poi comportarsi in maniera totalmente opposta…
    per quanto riguarda l’interesse verso simili questioni lo ammetto sono interessata..ma è grazie all’interesse verso questi problemi che forse le cose possono cambiare…vorrei essere illuminata però su cosa sia importante e cosa no..nel mio piccolo ho sempre pensato, magari sbagliando per carità, che interessarsi del rispetto di ogni specie vivente non solo sia cosa giusta, ma anche l’unico modo per evitare il collasso del nostro pianeta in grande crisi..ma evidentemente devo rivedere il mio modo di pensare..ed infine volevo sottolineare che qualsiasi personaggio pubblico vive grazie all’attenzione che riesce a suscitare negli altri pertanto palesare un comportamento dignitoso sarebbe di grande esempio, al di là di eventuali cartelli con su scritto imitatemi ( se poi non ci fosse l’imitazione non esisterebbe neppure quella grande macchina chiamata mercato che spesso si basa sul fattore imitazione e le stesse “sorelle” ne fanno un grande uso se si tratta di vendere il loro marchio )…volevo concludere ricordando che grazie alle manifestazioni, agli striscioni, all’acquisto di prodotti non testati sugli animali, alla lotta alla vivisezione e così via si sono salvate tante vite innocenti e tante altre potranno essere salvate ancora…ed ero vado in cucina a preparare una bella pizza per cena e se dovessi sporcarmi con un po’ di farina sarebbe per una giusta causa :-P

  2. Peace&Love scrive:

    Io continuo a pensare che ognuno può fare quello che vuole, siamo in un mondo libero e voi non siete nessuno per dire agli altri quello che devono fare. Siete contrari all’uso delle pellicce? Manifestate in piazza, ma non colpendo le altre persone che non la pensano come voi, fate degli striscioni, attivatevi facendo propaganda ecc. ma non dovete limitare la libertà di espressione di altre persone, premetto che non sono una fan delle kardashian, ma non le schifo comunque a prescindere, evidentemente per voi è un problema importante, io preferisco pensare ad altre questioni, se mi piace una cosa di pelliccia la compro, e non devo certo renderne conto ad altre persone. E per quanto riguarda il fatto che le star possono essere prese per esempio da altre persone, non mi sembra che le kardashian vadano in giro con un cartello con su scritto ”imitatemi”, se una persona prende in esempio altre persone sicuramente condividerà i suoi pensieri, sennò non lo farebbe, non trovi?

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