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La premiere mondiale di Woody Allen a Roma per ‘To Rome with love’

Il maestro Woody Allen lasciata ormai da svariate pellicole fa la sua New York, e scelta l’Europa come location dei suoi ultimi progetti, dopo Londra e Parigi torna sul grande schermo celebrando la città eterna!

E per la prima volta il regista americano ha come ‘teatro’ delle sue deliranti e poetiche commedie la nostra Italia, con Roma dove la scorsa estate aveva girato per i vicoli e strade la sua nuova pellicola ‘To Rome with love’ (trama e trailer all’interno).

E venerdì scorso, 13 aprile,  Woody è volato dalla grande mela in Italia per presentare in anteprima mondiale la sua ultima creatura che per la prima volta è stato presentato in Italia in anticipo visto che uscirà nelle sale italiane il prossimo 20 aprile mentre in quelle americane solo 21 giugno. Al suo fianco non potevano mancare tutti i protagonisti tra i quali la bellissima Penelope Cruz, il nostro Roberto Benigni, Alec Baldwin, Jessie Eisenberg, Ellen Page e tante altre star made in Italy come Alessandra Mastronardi, Flavio Parenti e altri ancora presenti nel cast e non.

Un evento promozionale che si è tenuto all’Auditorium Parco della Musica e che ha visto sfilare tutto il cast e tanti altri ospiti stellari, ma tutti gli occhi erano puntati sulla bellissima Mrs. Bardem che, era con la sorella Monica Cruz. Penelope per l’occasione ha sfoggiato prima una mise nera molto sexy dal profondo spacco per il photocall e poi un delizioso abito di pizzo color rosa antico la sera sul red carpet della premiere. Molta attenzione è andata anche al neo fidanzato e futuro sposo Baldwin che aveva al suo fianco sul tappeto rosso la bella fidanzata Ilaria Thomas.

Non è mancata ovviamente la simpatia e battute del bravissimo Benigni che durante le varie interviste rilasciate con la sua solita ironia ed ispirandosi agli ultimi fatti di cronaca politica ha detto che il film potrebbe essere inteso anche come la storia del ‘Trota’ (ndr Renzo Bossi) e ha detto:

..macchine, donne, fama senza nessun merito. Sembra la storia di Renzo Bossi, ma all’epoca delle riprese non era così, c’era Berlusconi presidente del consiglio, le escort, le feste, pure Bossi in verità e il sole. Oggi invece piove, ci sono gli esodati, è cambiato tutto.

E ha descritto tutta la sua ammirazione per Allen con tante parole lusinghiere e decantandone le lodi con citazioni a molte sue opere precedenti e dicendo:

..in questi anni abbiamo citato spesso i film di Allen, ‘Il dittatore dello stato libero di Bananas’. Oggi è fin troppo facile fare la citazione: ‘Prendi i soldi e scappa, anzi senza scappa, prendi i soldi e basta. E poi Crimini e misfatti, Criminali da strapazzo.

Allen va sempre oltre la realtà’, è l’unica persona al mondo che riesce nei suoi film ad unire Bergman e Groucho Marx, Ingmar Marx o Groucho Bergman. Fare oggi qua lo spiritoso davanti a lui è come cantare All’alba vincerò davanti Pavarotti o suonare il piano davanti a Mozart.

Sul set cercavo di capire tutto, anche dove metteva la macchina da presa, dirigeva gli attori con uno sguardo e questo è un grande dono. Ho avuto la sceneggiatura di contrabbando e per soli 10 minuti. Chi me l’ha fatta vedere ha sottolineato, io non ti ho dato niente. Ma che dire?

E’ una di quelle occasioni in cui si dice sì a prescindere. Allen è un grande del secolo, fra 100 anni rifacendo Midnight in Paris si metterà lui tra i grandi come Matisse. Allen è come una nevicata d’agosto o un’eclissi di luna.

Quale presentazione migliore e siamo proprio curiosi a questo punto di vedere questo film americano tutto made in Italy, sperando che non sia l’ennesimo colmo di luoghi comuni e stereotipi italiani visti dagli americani.  

La trama daIl Messaggero - In un gioco caleidoscopico di storie incrociate, con una città da cartolina sullo sfondo, innanzitutto c’è Roberto Benigni, alias Leopoldo Pisanello: è un uomo noiosissimo che si sveglia una mattina e scopre di essere la persona più famosa d’Italia e come tale viene perennemente inseguita dai paparazzi. Sta per prendere gusto alla fama, quando scoprirà il rovescio della medaglia…

Alec Baldwin è invece un famoso architetto che viene in vacanza a Roma, dove ha trascorso la giovinezza. Qui s’imbatte in un giovane (Jesse Eisenberg) che gli somiglia notevolmente e s’innamora di una ragazza (Ellen Page), amica della sua fidanzata Greta Gerwig: basterà questo incontro a far rivivere all’architetto un episodio doloroso.

Alessandro Tiberi e Alessandra Mastronardi sono i protagonisti di un episodio che rievoca Lo sceicco bianco: interpretano due sposini di provincia che nella metropoli, a causa di una serie di casualità, rischiano di perdersi. Lui s’imbatte nella conturbante prostituta Penelope Cruz, lei finisce su un set cinematografico dove trova Ornella Muti e viene corteggiata dalla star Luca Salta (Antonio Albanese).

E Woody Allen? Si è ritagliato il ruolo di Jerry, regista di opera in pensione che sbarca nella Capitale con la moglie Judy Davis per conoscere il fidanzato italiano della figlia Alison Pil. Il ragazzo (Flavio Parenti) si chiama Michelangelo e ha un padre impresario di pompe funebri provvisto di una voce degna della Scala (lo interpreta il tenore Fabio Amiliato): Jerry-Woody (che per la prima volta sentiremo doppiato in italiano da Leo Gullotta) non potrà fare a meno di promuovere il suo talento, complice una Capitale di cui chiunque sarebbe pronto ad innamorarsi. 

il trailer del film

fonte|Daily MailRCFAZimbioIl Messaggero – Photo by Ernesto Ruscio/Getty Images Europe

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2 Commenti su La premiere mondiale di Woody Allen a Roma per ‘To Rome with love’

  1. Stellavellutata // 16 aprile 2012 alle 23:04 //

    Penelope e Roberto, questo film merita di essere visto anche solo per questo! (L)
    ma la Mastronardi?? oltre a starmi sulle balle a non piacermi come attrice con questo vestito merita la palma d’oro della peggio vestita del 2012..chissà che strani pensieri debbano passare per la testa di una persona quando dice “si, metto questo!” davanti a un obrobrio del genere…mistero

  2. ;-) che bella Penelope mentre la sorella è strana forse per colpa del trucco :-S e la Mastronardi come si era conciata?? (N)

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